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progetti:po.int

PO.INT potenziamento dell’integrazione tra persone e aziende


Caratteristiche principali

Ambito territoriale di riferimento
Area metropolitana di Milano

Periodo di attuazione
Marzo 2023 – Marzo 2024


Tipologia di beneficiari

Sono destinatari degli interventi le aziende con almeno una sede, legale o operativa, in Città metropolitana di Milano che siano ottemperanti agli obblighi di legge, e i loro lavoratori.

Sono destinatari indiretti i lavoratori con disabilità psichica o sensoriale o con riduzione delle capacità lavorative in possesso della certificazione della percentuale di invalidità, occupati ai sensi della Legge 68/99 in imprese operanti sul territorio metropolitano di Milano.


Obiettivi e oggetto dell'intervento

Il progetto mira a rafforzare la collaborazione tra il Nucleo Integrazione Lavorativa di “ASC Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale” (comuni di: Baranzate; Bollate; Cesate; Garbagnate Milanese; Novate Milanese; Senago e Solaro) e le aziende del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, attraverso interventi personalizzati e coerenti con le risorse e i servizi locali. Le azioni progettuali mirano a favorire il passaggio da una logica di inserimento nel rispetto di quanto previsto dalla L.68/99 ad un approccio maggiormente centrato sulle competenze professionali delle persone con disabilità.

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Attività e risultati

Attività realizzate e servizi erogati

All’interno delle attività progettuali sono state coinvolte le seguenti organizzazioni: Asilo Nido La Pulce Giorgia e l’Ape Gaia, Maluda S.R.L. (servizi di ristorazione), Cooperativa “Di Mano in Mano” (settore dell’antiquariato/restauro mobili), Vip Air Empowerment S.R.L. (produzione di motori e generatori elettrici).

Nell’ambito del progetto sono state realizzate le seguenti azioni:

  • Consulenza organizzativa: sono stati somministrati due questionari (ai dipendenti e ai tutor aziendali) che hanno portato alla realizzazione di quattro focus group di approfondimento. Inoltre, sono stati svolti dei laboratori di buone prassi, accompagnati anche da azioni di coaching laddove ritenuto utile.
  • Comunicazione: sono stati realizzati degli incontri con le aziende finalizzati a favorire la riflessione sui propri stili comunicativi e sulle dinamiche relazionali nei contesti lavorativi. Attraverso due incontri formativi, sono stati affrontati temi legati alle basi della comunicazione, alle loro ricadute pratiche nelle relazioni quotidiane e all’importanza di una comunicazione consapevole per promuovere inclusione e collaborazione.
  • Accomodamenti ragionevoli (AR): azione realizzata nella fase finale del progetto, attraverso colloqui con i referenti aziendali volti a individuare e valorizzare le azioni di adattamento messe in atto nei percorsi di inserimento lavorativo. I referenti sono stati poi coinvolti nella produzione di brevi video di testimonianza, descrivendo esempi concreti di AR e valutazioni dell’esperienza progettuale.
  • Coaching: attività integrate da interventi aggiuntivi e specifici richiesti dalle singole aziende. Ad esempio, si sono intrecciati con le azioni di accomodamento ragionevole.

Altri partner coinvolti

N/A


Risultati e impatto

  • Costruzione di un sistema di coordinamento tra aziende e servizi a sostegno delle persone con disabilità: monitoraggio delle singole situazioni aziendali, attivazione di strumenti diversificati a supporto e mantenimento di un dialogo continuo al fine di evidenziare punti di attenzione per sviluppare modelli di intervento efficaci.
  • Rafforzamento della consapevolezza organizzativa e culturale: i partecipanti hanno acquisito maggiore capacità di analizzare la propria posizione all’interno dell’azienda e di riconoscere la cultura organizzativa esistente, individuando possibilità concrete per sviluppare pratiche inclusive e di integrazione transculturale.
  • Autodeterminazione e empowerment dei lavoratori con disabilità: il progetto ha permesso alle persone con disabilità di esprimere liberamente le proprie attitudini e preferenze lavorative, favorendo al contempo una riflessione sulle dinamiche relazionali all’interno dei team coinvolti
  • Miglioramento delle competenze relazionali e di leadership: i partecipanti hanno sviluppato maggiore consapevolezza del proprio stile di relazione e del suo impatto sulle dinamiche di gruppo, riconoscendo i propri limiti e generando in un caso delle revisioni in un’ottica di rafforzamento dell’inclusione delle persone con disabilità.

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Riferimenti

progetti/po.int.txt · Ultima modifica: 2025/11/24 16:42